una storia come tante
Fenicio 




Posted in sperimentazione |
10 Comments »
Fenicio 
I vicoli come capillari scendono al porto. Ancora le scritte sui muri, in inglese, nere come corvi.
“questa via è interdetta alle truppe angloamericane” . Oggi difficile capire se quell’odore che ti aggredisce le nari è piscio o incenso, convivono oramai da tanti anni insieme.
Arriviamo nel luogo seguendo un dedalo internazionale di viuzze, un angolo di Sardegna spunta dalle bottiglie di vino nero sul bancone è nero il mio pantalone . Si prepara la tavola tra visi fidati e sguardi da interpretare. Seguo Un tatuaggio di punti e linea da un lobo sin giù dentro la spalla. Un nome . F. dice : è stato importante.Per Fenicio la contraddizione passa attraverso le donne che gli siedono di fronte, o almeno così a lui piace pensare. In Spagna l’israeliana, a Genova una ragazza di Rostock ex DDR. Un angelo biondo,(P. dice che ha i fianchi larghi, ma non fa testo, P. è puntigliosa) grazie al suo inglese neanderthaliano, lei parla inglesefrancesepolaccosvedesetedesco, fenicio capisce che lei è capitata lì come un seme di cocco nell’isola di Pasqua. Nel momento stesso in cui vorrebbe baciarla sa che non la rivedrà mai più. La cena non è ancora terminata che si và da un’altra parte a incontrare altra gente a parlare di film. Al ritorno la segatura ha fatto il suo lavoro, l’ordine è ristabilito, la birra scorre, e l’ex DDR non c’è più.
Posted in sperimentazione |
7 Comments »