Non si butta via niente!!, contro i post scrivi e getta
Fenicio Accusato di eccessiva pesantezza pubblico un argomento sempre di moda nei salotti intellettuali italiani.

Le tette, sempre cari mi furono gli ermi colli. Tanto per capirci, “i seni” non esiste come termine, essendo infatti il seno la divisione tra le due mammelle, dire che “bei seni” significherebbe affermare che la persona in questione ha tre mammelle.
Quindi perbacco che si usino i termini appropriati.
Le tette, grandi e piccole, sono morbide. Con gli anni diventano sempre più morbide. I capezzoli possono essere rosa e morbidi o scurissimi e duri in un infinita serie di sfumature per tutti i gusti.
L’inferno (exit remix)
Nel film Costantine (pieno di cazzate, tipo la mitragliatice di acqua santa che ha come mirino la croce latina), la rappresentazione dell’inferno è molto realistica. LA porta per il passaggio sono i gatti e l’acqua.

Il pollo. Avete mai preso il famoso ossicino con qualcuno esprimendo un desiderio che si avvera per chi rimane con il pezzo più grosso in mano?
Illusi!!!
Grazie all’aviaria pensavo di poter acquistare nuovamente le carni bianche ad un prezzo decente, e invece nò, non solo i prezzi non sono scesi, ma vicino a casa sabato mattina bisogna prenotare il pollo arrosto, altrimenti già a mezzogiorno non ne trovi più.

questo post è stato scritto su bit non provenienti da foreste di silicio primarie
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