Sigur Ros, Islanda. Estetica e semiotica dei videoclip

Maggio 29th, 2007 by Fenicio

Avvertenze : trattasi di articolo complesso e lungo, per lettori esperti e più che abili.

Quando la codificazione di un linguaggio, o la messa a punto di una metodologia espressiva, muove i primi passi, essa risente in modo determinante dei linguaggi che l’ hanno preceduta, o l’hanno vista nascere, facendole un po’ da balia.

E’ stato così per la pittura nei confronti della fotografia, per la fotografia nei confronti del cinema,

del cinema per i videogiochi o per i videoclip, dei fumetti per i videoclip, etc.. etc..

Quando uscirono i primi videogiochi, gli Space Invaders, l’ispirazione, il riferimento , i richiami erano chiaramente volti al maggior film di successo di quel periodo e alla saga conseguente,

Guerre Stellari.

L’avvento dei computer, il progredire delle tecniche e dei tecnici, il cambiamento dei target e la conseguente variazione delle commesse pubblicitarie, ha fatto sì che il segno grafico dei videogiochi ( i fumetti in realtà lo avevano già fatto) acquistasse la propria autonomia creativa e la propria dignità semantica, ribaltando il rapporto di subalternità con il cinema .
Ecco quindi nascere nel tempo film chiaramente ispirati ai videogiochi, il primo è stato Supermario bros, (1993), e il più famoso ,tanto da avere un sequel, sino ad oggi Tomb raider. (2001)

LO stesso iter, anche se con sfumature diverse, è accaduto con i videoclip.

In genere quando si vuole sminuire o criticare un film lo si accusa di avere un’estetica da videoclip, intendendo con ciò un montaggio spezzato, accelerazioni e ralenty improvvisi, assenza di storia, riprese che fungono da semplice accompagnamento alle musiche, volentieri condite con primi piani di tizie scosciate impegnate in coreografie improponibili.

Capita a volte però di vedere dei capolavori.

È il caso dei video del gruppo rivelazione dei Sigur Ros. Scoperti e lanciati da Bjork, che inserì un loro brano nella compilation che celebrava i 50 anni di indipendenza, questo gruppo islandese considerato l’erede dei Pink Floyd, è esploso rivoluzionando anche la classica durata dei brani e dei videoclip oramai tarati sui tre minuti e mezzo massimo, mentre i video dei loro brani durano 8 ,9 minuti, come dei cortometraggi d’autore.

Strana terra l’Islanda Indipendente dal 1945 e dominata per 600 anni dalla Danimarca ha prodotto un fermento culturale capace di sfornare in dieci anni due artisti del calibro di Bjork e Sigur Ros.

Quando si guardano i video dei Sigur Ros il primo pensiero che si ha è che le musiche siano state composte per accompagnare i video e non il contrario. Essi hanno sviluppato una poetica filmica che è possibile riconoscere in tutti i loro video, nonostante siano stati affidati a registi con registri espressivi molto diversi tra loro.

Un esempio di diversità stilistica tra tutti, è il video del primo brano Untitled 1 dell’album “()” affidato alla regista italiana emigrata in Canada Floria Sigismondi.

floria-sigismondi12.jpg

Il video inizia con una normale ricreazione in una scuola elementare con immagini sgranate e primi piani dove il maestro controlla i bambini, i bambini si vestono, ma dopo le sciarpe e i cappotti si mettono le maschere antigas, per uscire in un pianeta con un tramonto rosso fisso, coperto da una spessa coltre di fuliggine. questo mondo non turba i bambini che giocano e ridono attraverso le maschere fino a quando…

I bambini sono i protagonisti di tutti i loro video anche di Hoppipolla

hoppipolla.jpg

dove un simpaticissimo gruppo di attempati vecchietti, suona i campanelli e poi scappa, fa la guerra con spade di legno e i palloncini pieni d’acqua, e salta nelle pozzanghere (traduzione della parola Hoppipolla). Ogni video narra una storia compiuta con delle scene commoventi ed emozionanti, affrontando grandi temi, come l’omosessualità tra adolescenti di Viðar vel tl loftárasa (oggi è una buona giornata per gli attacchi aerei) l’inquinamento del futuro(untitled 1), la vecchiaia, la morte.

Le atmosfere sono speso sospese come nei ricordi lontani o nei sogni senza tempo, grazie ad una fotografia mai invadente come nel dolcissimo video Svefn-g-englar (gli angeli notturni) interpretato da una compagnia teatrale formata da disabili affetti dalla sindrome di Down

videosvefn.jpg

Sempre con un proprio linguaggio poetico riconoscibilissimo fatto di ralenty (non spezzati) primi piani o campi lunghissimi in cui si vede un Islanda magica, come nel video Glòsòli

glosoli.jpg

(quanto vorrei un regista capace di riprendere la Sardegna così).

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Hio visto

Dicembre 11th, 2006 by Fenicio

Hio visto cose.

Ho visto il film “le rose nel deserto” di Monicelli.

Nel momento in cui mi sono alzato dalla poltrona al cinema mi ero già dimenticato cosa avevo visto.

Ho visto il film “requiem for dream” effetto sigaretta dopo il caffè, sai che ti fa male ma non puoi farne a-meno e ti piace assai.

Un angoscia alla fine che ammoscerebbe anche il carnevale di Rio.

Ho deciso di disfarmi definitivamente della tv.

Co è ripartito. Sono con te.

Ho visto gli Evascence .Il video di Going down è fatto benissimo.

Penso di andare a Madrid a Pasqua da gnappo, in estate in Thailandia da Raffa

Ho visto un video con Charlotte Gainsbourg a 17 anni , che insieme a Jennifer Connelly (phenomena) assommano alla simpatica cifra di 3500 anni di purgatorio.gainsbourg.JPGgainsbourg.JPGgainsbourg.JPGgainsbourg.JPGgainsbourg.JPGgainsbourg.JPGgainsbourg.JPG

(questa l’ho capita solo io, ma va bene così)

Ho visto (l’altra lolita da 3500 anni) Juliette lewis che canta con il suo gruppo rock.juliette-lewis-02.gif

Piacevole sorpresa, mi piace più come cantante che come attrice, in Strange days mi colpì appunto il pezzo del suo concerto.

Ho visto K19 della Bigelow parafrasando l’incipit del film ci son voluti 15 anni dalla caduta del muro affinché Hollywood ammettesse che anche dei sovietici fedeli al comunismo, possono essere coraggiosi ed eroici.

Una gatta simpaticissima mi ha adottato, a qualsiasi ora torni, festivi compresi, mi aspetta sotto la porta per salutarmi, aspetta gli avanzi del cibo. E’ sicuramente sarda, mangia esclusivamente, pesce arrosto, carne arrosto e và ghiotta per il formaggio, non ho ancora osato dargli il cannonau ma sono sicuro apprezzerebbe.

MI sto evidentemente affabriziando (vedi link fabrilo)

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