E la nave va…
Si parte.
Friuli, Veneto, Emilia Romagna. Teatro e danza WWW.viefestivalmodena.com.
Amici cari lavorano oltremare.
Ho visto ieri il Film “I figli degli uomini“ , a parte alcune ingenuità della sceneggiatura (il modo in cui sono tratteggiati i terroristi, la morte della ex-compagna del protagonista) è un film potente.
Nella Londra del 2027, mentre le altre città del mondo sono in preda del caos, i cittadini non brittannici sono trattati tutti come terroristi. Uccisi, deportati in città lager. MA l’idea geniale del film è che dal 2009 non nascono più bambini.Tutto è decadente, rovinato scrostato come i bus a due piani. I potenti vivono in torri d’avorio (la fabbrica di animals) circondati dalle opere d’arte che sono riusciti a salvare. Dalla grande vetrata troneggia l’enorme maiale della copertina di Animals dei Pink Floyd.Tutta la città e grigia, livida, il ministero in cui lavora il protagonista, ex-attivista ricorda il ministero dell’informazione di 1984.Molti gli influssi, le citazioni, i riferimenti, dalla Bibbia, (la fuga, la punizione divina, il sacrifico del salvatore), 1997 fuga da new york, 1984, blade runner.
Molte el scene toccanti, come quella della battaglia in cui tutti sparano a tutti, e tutto cessa di colpo per riprendere subito dopo, quando l’ostretica racconta il momento in cui capisce l’inizio della sterilità collettiva, quando muore l’uomo più giovane della terra (19 anni). Il futuro è affidato ad una nave il cui nome è Tomorrow….




Ottobre 8th, 2007 at 11:30
In parole povere…bisogna vedere questo film!

Ora che non avrò l’ansia di cogliere certuni rimandi, potrò godermelo persino meglio!
Ottobre 10th, 2007 at 08:21
buona pedalata!
Ottobre 10th, 2007 at 09:27
non credo sia il genere di film che preferisco. comunque sono interessanti le tue recensoni. un saluto, af
Ottobre 10th, 2007 at 10:37
adoro artemisia gentileschi, come donna e come artista. per quanto riguarda il cinema, mi piacciono le storie che mi lasciano dentro qualcosa. (il mio film preferito in assoluto è “c’era una volta in america”, seguito da “ran” di akira kurosawa). ma mi piace molto altro, e poi dipende da periodi e stati d’animo. un saluto, af
Ottobre 10th, 2007 at 12:20
ti ringrazio del consiglio ne terrò conto. sorrido anch’io
Ottobre 10th, 2007 at 19:29
bello il tuo blog. scrivi anche tu dalla sardegna. un saluto
Ottobre 10th, 2007 at 19:31
perdona. manca il punto interrogativo dopo sardegna. chiaramente era una domanda. risaluto
Ottobre 12th, 2007 at 11:40
beh, io sto a cagliari, e conosco tutta quella gente, anche ataualpa yupanqui (ho pure un suo cd). sul sesso sono d’accordo con te,ehehehe. saluto
Ottobre 12th, 2007 at 20:27
Buon viaggio.
Ti lascio un bacio (…) in modo che renda il tuo andare più leggero.