Le cremine

All’età di 20 anni fenicio fece le visite mediche di rito per attestare la sana e robusta costituzione.
Fino a quel momento le uniche visite mediche di massa furono quelle di leva. Fu allora, mentre faceva la fila in mutande, che vide per la prima volta aurore boreali, macchie solari, buchi neri,tempeste magnetiche, solo l’odore era diverso da come la sua immaginazione aveva ricostruito quel mondo visto solo in tv.
Alla visita per la costituzione la commissione medica nella figura del dottore chiese a fenicio, se per la screpolatura delle mani il suddetto usasse le cremine.LA reazione fu immediata e virulenta, come se gli avessero urlato in faccia BRUTTO FROCIO si schernì e con faccia disgustata prese le distanze dagli uomini che usavano le cremine.
Oggi a 39 anni fenicio và in una palestra fornita in ogni sala di televisore che manda solo incontri di calcio, sit com, incontri di calcio, la squadra 8, incontri di calcio.
Negli spogliatoi un coetaneo dal fisico asciutto di fronte allo specchio dopo la doccia (fenicio avrebbe finito lì) apre un beaty case che neanche madonna e comincia un uso accorto e specifico di 15 cremine diverse per ogni parte del corpo.
Fenicio lo guarda incantato e capisce che aver passato anni a conoscere tutta la filmografia di Herzog gli ha fatto perdere qualcosa.
nascosto dalle pareti domestiche, al ritorno, il nostro eroe trova un flacone abbandonato nel mobiletto, di crema al thè verde, che visto il tempo passato è diventato color bergamotto. Dato il costo eccessivo di questi prodotti gli sembra brutto, pensando ai bambini in Africa , buttarlo, quindi al pensiero tanto più brutto non mi può rendere, si cosparge il corpo e si addormenta felice di questa nuova esperienza in cui anche degli uomini etero possono avere la pelle vellutata.



Maggio 14th, 2007 at 13:44
Io lo sapevo che in fondo eri gay
Maggio 14th, 2007 at 22:34
al limite narciso
Maggio 15th, 2007 at 07:34
il commento…OH CAGHINUUUUUUUU!!!!!!!!!!!!
Maggio 16th, 2007 at 17:50
primo salto nel tuo blog. ci tornerò spesso, magari dopo essermi cosparso di creme
Maggio 18th, 2007 at 07:30
Beh tutta la filmografia di Werner Herzog vale bene tutte le cremine del mondo!
Poi non voglio dire che non ci si possa dedicare ad un po di piacevole edonismo…
Maggio 18th, 2007 at 08:31
Beh anch’io non scherzavo. Seppure mi manca qualche suo documentario anch’io ho visto quasi tutto di lui.
E anch’io ne vado fiero! E che cavolo. E poi con Wild Blue Yonder ha tirato in ballo un pezzo del nostro DNA culturale sardo usando il canto a tenore in un modo meraviglioso!
Maggio 18th, 2007 at 09:25
vista questa comune passione voglio condividere con te un momento magico relativo al tuo ultimo commento.
Nel 2005 sono andato per la prima volta alla mostra del cinema di Venezia, appena arrivato dopo gli estenuanti controlli al metal detector e l’accredito, completamente spaesato mi introduco, alle 10 di un mattino pieno di sole, nella più grande sala cinematografica mai vista, e mi siedo di fronte ad uno schermo gigantesco, convinto di godermi di lì a poco, come da programma, un film giapponese degli anni 70.
All’improvviso, uno speaker annuncia in pompa magna l’entrata in sala del cast , del produttore del film Wild Blue Yonder.
Tutti si alzano in piedi applaudendo
cercando di vedere Herzog, ma herzog non c’è.
Si spengono le luci, parte il film, e quando arriva alla ripresa delle cascate con i Tenores di Orosei a tutto volume in quella sala gigantesca con gente di tutto il mondo, mi sono commosso.
Al riaccendersi delle luci, un applauso lunghissimo ha accompagnato i titoli di coda, mentre io guardavo tutti quelli seduti vicino a me orgoglioso come se il film l’avessi fatto io.
Sono uscito dalla sala come il flumendosa a San vito e sono andato in spiaggia.
Era mezzogiorno e mi son detto : niente male come inizio, lo stesso giorno ho visto altri 5 film ma non ne ricordo neanche uno.
Fenicio
Maggio 18th, 2007 at 16:34
Meglio non ti poteva proprio andare eh
Comunque il sincretismo musicale della colonna sonora di wild blue yonder è veramnente meraviglioso e capisco benissimo la tua commozione perchè è successo anche a me. Senza contare che io non sapevo che usava i tenores e quando ho visto il film la prima volta e li ho sentiti… beh una piacevole sorpresa insomma.
Maggio 21st, 2007 at 11:00
Pare che in Namibia ci siano rimasti male per quel flacone.
Sei senza cuore.
PS. però quando scrivi questi post sei anche simpatico.
Maggio 22nd, 2007 at 17:35
Bene…vedo che sei impavido…usare una cremina abbandonata mooolto tempo prima è a rischissimo ;-D