3 capitoli x 1 riflessione
Fenicio 
3 capitoli 1 riflessione
1 Titolo “ Siamo i coltellacci…” il contesto
I coltellacci sono a Viareggio i cannolicchi, così inizia una delle canzoni più note del carnevale viareggino. Fenicio decide di concedersi un viaggio nonostante il suo c|c sia come un toro a Madrid,
giustificandosi ai suoi stessi occhi, con la prolungata staticità causata dalla lenta riabilitazione del crociato legamento. Il prode va, su invito blogger, a vedere il carnevale viareggino, in compagnia di alcuni blogger continentali, per incontrarne altri indigeni e altri in arrivo da diverse direzioni. (P.S. i familiari pensano che fenicio si sia inventato questa stramba cosa per andare di soppiatto alla manifestazione di Vicenza, e a tutt’oggi non credono sia stato a Viareggio).
2 Titolo la marcia forzata, laddove si scopre che fenicio ha fatto male i calcoli
Venerdì mattina dopo una sett non leggera F. prende l’aereo, alle 15. A Roma aspetta un’ora i bagagli dell’ Air-ONE. Niente incazzi F è in vacanza, prende treno e arriva, sono ormai le sette, un po’ sfatto viene accolto da S che gentilissima è venuta a prenderlo con altri due simpatici bloggers romani giovani. Tra il lusco e il brusco si arriva a destinazione verso le due. F scopre che la sfilata dei carri inzia domenica pomeriggio alle tre. F ha l’aereo a Roma alle dieci. F non vedrà un cazzo del carnevale se non i cartelloni affissi.
Sabato mattina sveglia alle 11 perché alle 12 incontro con blogger indigeno. F notoriamente cagacazzo si adegua malvolentieri. L’indigeno arriva con mezz’ora di ritardo, ma il lungomare è bello, c’è il sole e nonostante il sonno F sta bene. L’indigeno ci dedica mezz’ora e va via., dicendo che la sera non potrà essere con noi per impegni già presi. F si stupisce, ma come, 4 persone arrivano da Roma si portano dietro un demente sardo, fanno di tutto per vederti e conoscerti, (nessuno si era mai visto prima) e tu dedichi venti minuti tra il lavoro e il pranzo?
F pensa non siano cazzi suoi, in fondo non sa quali accordi ci fossero, e a dire il vero non gli interessa neanche saperlo.
Altri blogger in arrivo bruciano altri arrivano la sera per la festa nella darsena dove tutti si scatenano.
Domenica Mattina sveglia alle 12 si arriva alla stazione bisogna partire. F mette piede a casa sua alle ore una e mezza della notte Air –ONE fa ritardo di un ora alla partenza.
3 Riassunto
Cose belle :
mangiare il fritto misto più buono del mondo, in piedi in mezzo a milioni di persone tenendo in due lo stesso vassoio uno di fronte all’altro, un bambino addormentato in macchina con le cuffie, una ceramista senza peli sulla lingua con gli occhi vivaci di un furetto, la banda di San Benedetto del Tronto in divisa che si mischia suonando il basso tuba con una banda musicale svizzera vestita da uccelli,
cose che F avrebbe evitato volentieri :
il sentirsi prigioniero di un tour operator, il viaggio di ritorno, il freddo della prima notte, domande senza senso.
Domanda
Come si fa a scrivere in maniera epica la banalità del quotidiano?
Voglio dire se Omero nell’Odissea avesse scritto della congiuntivite di Polifemo oggi noi staremmo ancora a parlarne?
BLoggers conosciuti
freeshadow.blog.tiscali.it, overland.blog.tiscali.it, salem.blog.tiscali.it, agroedolce.blog.tiscali.it, the_jackal.blog.tiscali.it.
roccoraku
P.S. 2
Oggi lunedì sveglia alle sette e mezza per montaggio spettacolo, finito alle 20:00 con furgone impantanato e scena alla Benny Hill in cui le ruote riempiono di fango Fenicio dalla testa ai piedi.
Vedete un po’ voi.
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