atipico.org

atipico.org

Laddove il sublime e il gretto si toccano

atipico.org RSS Feed
 
 
 
 

quella faccia un pò così…

porto0.jpg

I vicoli come capillari scendono al porto. Ancora le scritte sui muri, in inglese, nere come corvi.
“questa via è interdetta alle truppe angloamericane” . Oggi difficile capire se quell’odore che ti aggredisce le nari è piscio o incenso, convivono oramai da tanti anni insieme.

Arriviamo nel luogo seguendo un dedalo internazionale di viuzze, un angolo di Sardegna spunta dalle bottiglie di vino nero sul bancone è nero il mio pantalone . Si prepara la tavola tra visi fidati e sguardi da interpretare. Seguo Un tatuaggio di punti e linea da un lobo sin giù dentro la spalla. Un nome . F. dice : è stato importante.Per Fenicio la contraddizione passa attraverso le donne che gli siedono di fronte, o almeno così a lui piace pensare. In Spagna l’israeliana, a Genova una ragazza di Rostock ex DDR. Un angelo biondo,(P. dice che ha i fianchi larghi, ma non fa testo, P. è puntigliosa) grazie al suo inglese neanderthaliano, lei parla inglesefrancesepolaccosvedesetedesco, fenicio capisce che lei è capitata lì come un seme di cocco nell’isola di Pasqua. Nel momento stesso in cui vorrebbe baciarla sa che non la rivedrà mai più. La cena non è ancora terminata che si và da un’altra parte a incontrare altra gente a parlare di film. Al ritorno la segatura ha fatto il suo lavoro, l’ordine è ristabilito, la birra scorre, e l’ex DDR non c’è più.

7 Responses to “quella faccia un pò così…”

  1. 1
    apollonia70:

    dovresti scrivere… non solo sul blog… il racconto riportato sembra un film.. è possibile “vedere” le situazioni e percepire le emozioni da te vissute..
    credo tu sia una persona ricca interiormente… per cui
    coltiva il tuo amore per l’arte.

    Baci Pollon

  2. 2
    Stranoforte:

    Olidin olidin olidena
    sabbu a camogi e dumenega a zena
    olidin olidin olidà
    sabbu a camoggi e dumenega a pra.
    In ciassa de Ferrari, tra caruggi e carugin
    se ti munti na scaletta, se ti munti na scaletta;
    in ciassa de Ferrari, tra caruggi e carugin
    se ti munti na scaletta
    ti t’e trovi int’en casin.

  3. 3
    amanita:

    noooooooo… uffa….

  4. 4
    amanita:

    no, niente di tutto ciò… è che già fantasticavo sulla storia d’amour con la DDR….

  5. 5
    Rapt:

    I vicoli di Genova nascondono fiumi profondi, nascondono cunicoli e gallerie che forse nessuno conosce più; riescono a camuffare l’intolleranza razziale di una popolazione di mercanti e navigatori, che molto hanno incontrato e poco hanno accettato. Fra negozi esclusivi con l’accento milanese e vecchie drogherie, poche, le ultime rimaste, con odori di ogni angolo del mondo; fra capi firmati e tute operaie c’è sempre qualche anziano che scruta i volti delle donne ecuadoreñe, nigeriane, rumene, albanesi, alla ricerca di una qualche regina disadorna con la quale accasare la sua solitudine, figlia delle metropoli gerofobe; è simbolico come volti e voci e lingue ed odori di mille angoli di mondo, come nella notte di capodanno, si incontrino, si annusino fin dentro e poi si scompaiano alla vista vicendevolmente. Nell’era della comunicazione, del “villaggio globale”, Genova, come i suoi vicoli, mette a nudo l’incapacità di comunicare, le frontiere individuali oltre le quali non è concesso andare, le decine di migliaia di solitudini da Ipercoop, da Città Spettacolo… e dopo più di trent’anni, ti capita ancora di sentirti straniero, di sentire il grido dei falchi di Arborea che ti chiamano, ma di fianco a loro anche i colibrì di Cuba, gli yak del Nepal che non hai mai visto e manco sai se esistano… Genova che rende difficile vivere anche incontri con persone care che si vedono di rado, si incontrano per la settimana di capodanno, ma il flusso dei fiumi nascosti non ti lascia nemmeno il tempo di godere della loro vicinanza… devi cercarli su un blog, sapendo che sono comunque vicini…

  6. 6
    fenicio:

    x rapt

    Grazie.

  7. 7
    p. di puntigliosa:

    Mi dispiace smentire il Fenicio, ma per “partito preso”
    non è la mia politica.
    D’altra parte “alcuni scrivono soltanto perchè non hanno carattere sufficiente per non farlo” (Hans Hermann Kersten)
    Sei vittima di te stesso, visto che dici di essere “esteta”.
    “fidarsi degli uomini è già farsi uccidere un po’” (Celine)

Leave a Reply